Storia Mondiali di Calcio

La Storia dei Mondiali di Calcio

 

L’idea di creare un torneo per squadre di calcio nazionali nacque nel 1928, quando il presidente della Fifa era Jules Rimet.

Il primo torneo di questo tipo si svolse nel 1930: non vi furono qualificazioni, ma solo la fase finale, e parteciparono solo 13 squadre, quelle che avevano accettato l’invito di Rimet. La prima edizione infatti si svolse in Uruguay, e per le squadre europee era costoso e difficile raggiungere il Sudamerica, per questo solo alcune di loro parteciparono, cioè Belgio, Francia, Romania, e Jugoslavia. Nella prima storica finale di quel torneo, nello Stadio del Centenario di Montevideo, l’Uruguay sconfisse l’Argentina per 4-2, e fu la prima nazionale al mondo ad alzare la Coppa del Mondo.

La successiva edizione fu ospitata dall’Italia. Per la prima volta vi fu una fase di qualificazione: nel 1934 in Italia arrivarono 16 squadre, e questo fu il numero delle partecipanti fino al 1982. In questa edizione, boicottata dai campioni dell’Uruguay, fu proprio l’Italia a trionfare. Eppure furono non poche le polemiche: si accusava Mussolini di aver influenzato arbitraggi e sorteggi.

Nel 1938, ormai alle soglie del conflitto mondiale, fu la Francia ad ospitare il torneo. I riflessi della guerra già si facevano sentire: l’Austria fu annessa dalla Germania e non potè partecipare alle gare. Fu ancora l’Italia a trionfare, e per la prima volta una nazionale trionfava in terra straniera e conquistava il titolo per due volte di fila.

La Guerra Mondiale pose fine alla Coppa del Mondo per molti anni: solo nel 1950 si tennero di nuovo i Mondiali, che stavolta si tennero in Brasile, e per la prima volta partecipò anche l’Inghilterra. Trionfò ancora l’Uruguay, e ormai il calcio era entrato nel mondo moderno.

La Coppa ormai aveva assunto una configurazione simile a quella che ha oggi: nel tempo si delineò lo schema costituito da fase di qualificazione, fase a gironi e fase ad eliminazione prima della finale.

Nel 1982 ai Mondiali di Spagna, quandò l’Italia di Tardelli e Rossi trionfò, il numero di partecipanti fu portato a 24, mentre solo ai Mondiali di Francia del 1998 si arrivò alla formula attuale che prevede 32 squadre.