Coppa Rimet

La Coppa Rimet

 

Da quando Jules Rimet creò la Coppa del Mondo per Nazionali di calcio nel 1930, le squadre vincitrici del titolo venivano premiate con la cosiddetta Coppa Rimet. In realtà la coppa era meglio conosciuta come Coppa della Vittoria o semplicemente Vittoria, ma dal 1946 il nome ufficiale assegnato dalla Fifa fu proprio quello dello storico presidente che aveva ideato i Mondiali nel 1928 e li aveva portati in Uruguay due anni dopo.

Vari eventi travagliati capitarono alla Coppa nel corso degli anni. Nel 1966, nei Mondiali di Inghilterra, la coppa venne rubata, ma fu ritrovata dalla polizia dopo alcuni giorni. Nel 1983 la coppa scomparve definitivamente: rubata da alcuni ladri, non fu mai più trovata.

Dal 1970 in ogni caso l’originaria Coppa della Vittoria o Coppa Rimet venne sostituita dalla Coppa del mondo FIFA, ideata e progettata dall’italiano Silvio Gazzaniga. Gazzaniga descrisse così la sua creazione dorata: “Le linee nascono dalla base, risalendo in spirali, fino a stringere il mondo. Le figure rappresentate sono due atleti che esultano nel momento della vittoria”.

La Nazionale che vince non conserva la Coppa originale: il nome della squadra vincitrice viene inciso sulla base della coppa, almeno sino al 2038, quando si prevede che non ci sarà più spazio.

Prima le squadre detentrici potevano conservare la coppa originale sino alla successiva edizione dei Mondiali, ma la Fifa nel 2006 ha cambiato regolamento per evitare danni alla Coppa del mondo originale.

Ora la Coppa del mondo originale del 1970 viene consegnata solo al momento della premiazione e può essere conservata solo nelle due ore successive. In seguito alla squadra vincitrice viene donata una copia laminata d’oro, mentre l’originale viene conservata sotto stretta sorveglianza in Svizzera.

Alla nazionale vincente è consentito imprimere sulla propria maglia uno stemma che rappresenta la Coppa del mondo: si tratta del FIFA Champions Badge, conferito dalla Fifa a partire dal 2008.