Blatter: “Il Bayern Monaco è l’esempio da seguire”.

Sepp elogia i tedeschi che lo ‘odiano’

 

Blatter ha un rapporto di odio e amore con il calcio tedesco. Il Presidente della Fifa, dopo aver dichiarato di aver disertato la premiazione del Mondiale del 2006 per non essere bombardato di fischi dai tedeschi che lo odiano, ora addita il calcio tedesco e il Bayern come esempi da seguire.

 

Blatter e i tedeschi: una storia complicata si direbbe. Risale solo a qualche settimana fa la rivelazione del numero uno della Fifa, che ha spiegato il motivo per cui decise di non premiare l’Italia vincitrice dei Mondiali 2006.

A suo dire al Mondiale tedesco preferì rimanere in disparte per evitare figuracce: i tedeschi lo odiavano e lo avrebbero sommerso di fischi.

«Non ho premiato l’Italia per evitare alla squadra campione del mondo, per evitare alle oltre 70 mila persone presenti allo stadio e alla tv internazionali di assistere a uno scandalo» ha dichiarato a Raisport, ma poi sottolinea: «Ancora oggi, se io vado in un stadio in Germania, ricevo un’accoglienza simile ad andare all’inferno ».

Ecco che a distanza di sole poche settimane Blatter torna a parlare del calcio tedesco, ma stavolta sembra aver mutato prospettiva. In un’intervista a tz il presidente della Fifa ha indicato il Bayern Monaco come il leader del calcio mondiale. Nel calcio tedesco c’è l’eccellenza e l’organizzazione, e la squadra bavarese ne è il miglior esempio.

Blatter infatti dopo aver detto che il Bayern “e’ un societa’ completamente sana economicamente, ha grandi giocatori di livello internazionale e i risultati sul campo sono straordinari”, fa i complimenti a tutta la Bundesliga: “Non posso che congratularmi con loro, per il modo in cui e’ gestito il campionato, per la maniera in cui vengono controllati i club”.

 

Elio Errichiello

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